AnaciER

ANACI su autocertificazione Covid-19

Cari Colleghi,

la Dirigenza Nazionale di concerto con il Centro Studi Nazionale ha elaborato dei documenti utili in caso di controlli.

 

E’ evidente che, viste le misure governative di maggiore “stretta” sugli spostamenti delle persone, nonché per le attività sospese, siamo e saremo tutti maggiormente sottoposti ai controlli delle Forze dell’Ordine; proprio per questo motivo, per essere di supporto ai titolari degli studi ma anche ai relativi dipendenti e collaboratori, ANACI ha predisposto i documenti allegati che troverete anche sul sito in area riservata Cliccando qui e così meglio specificati:

 

 

– file ANACI Covid19 = è una dichiarazione resa dal datore di lavoro al proprio dipendente, da utilizzare da parte di quest’ultimo su carta intestata dello Studio ove presta le proprie mansioni e da consegnare alle Autorità in caso di controllo assieme all’autocertificazione;

 

– AutoCERTIFICAZ = è l’ultima autocertificazione che il Ministero dell’Interno ha reso pubblica ed utilizzabile. Il file è in formato editable;

 

– NOTA ANACI = è sempre il file dell’ultima autocertificazione, ma contiene in calce, e in rosso, una aggiunta che ANACI suggerisce di inserire da parte dell’Amministratore ANACI che esercita la propria professione in base alla Legge 4/2013 e nel rispetto dei requisiti di cui alla Legge 220/2012 art. 71 bis delle Disp. Att. del C.C..

 

ANACI, a scanso di equivoci e fraintendimenti suggerisce a tutti, e fortemente, lo svolgimento del lavoro da casa, da remoto (c.d. smart working), ma deve poter essere d’aiuto anche a quegli amministratori iscritti che, per diverse motivazioni, stanno continuando a lavorare presso i propri studi professionali.

 

Nella speranza di aver fornito dei suggerimenti graditi, inviamo i nostri migliori saluti.

 

Ufficio di Segreteria Nazionale ANACI

 

ANACI Covid19 30032020 – Dichiaraz dat lavoro per dipedenti

AutoCERTIFICAZ editabile

NOTA ANACI SU nuovo-modulo-autocertificazione

Procedure INPS

Ecco le prime procedure per beneficiare delle somme destinate, fra gli altri, anche a chi – con partita IVA – è iscritto alla Gestione separata Inps senza altre coperture previdenziali Ordinistiche; dunque utili anche per l’Amministratore di Condominio che è dotato di queste caratteristiche.

 

Ogni professionista iscritto alla Gestione separata Inps dovrà dotarsi, se già non lo possiede, di un apposito PIN prima di procedere.

 

Grazie dell’attenzione

 

Ufficio di Segreteria Nazionale ANACI

INPS_Mess_nr 1381 del 26-03-2020

Warning andamento prezzi gas e luce

A TUTTI I PRESIDENTI PROVINCIALI

Mi viene segnalato a un notevole decremento del prezzo dei vettori
energetici che potrà avere durata nel tempo.

In particolare per i contratti per il gas da riscaldamento nei condomini, in
caso di contratti a prezzo fisso, le variazioni rispetto a contratti a
prezzo variabile potranno presentare differenze molto marcate.

Per consentire una verifica quantitativa del fenomeno atteso, si allega il
Report del consulente energetico Energika srl di Rimini che riporta le più
probabili variazioni per il gas.

Analogo andamento è atteso anche per la Energia Elettrica, ma l’incidenza
di tale voce nei bilanci condominiali è naturalmente più bassa.

La diminuzione del prezzo del gas cadrà su un periodo di consumi estivi che
non inciderà molto sui bilanci condominiali, ma l’andamento potrebbe
proseguire anche per il prossimo Anno Termico che decorrerà dal 1°Ottobre
2020.

E’ quindi consigliabile per tutti i contratti a prezzo fisso, richiedere
una revisione del prezzo al ribasso, vista la oggettiva eccezionalità delle
variazioni e allo scopo di evitare differenze del costo unitario del gas
molto più alto rispetto ad analoghi contratti stipulati a prezzo variabile,
specie in confronto a quelli ancorati alla variazione del prezzo tutelato
definito da ARERA.

Rimango naturalmente a disposizione per eventuali chiarimenti.

Cordiali saluti.

IL PRESIDENTE REGIONALE

Geom. Gian Luca Samoggia

Warning Prezzo Gas al 27.3.2020

Amministratori: attività ad apertura condizionata + Procedure per accesso alla Cassa Integrazione per i Dipendenti dell’Amministratori di Condominio per 13 settimane.

A TUTTI I PRESIDENTI PROVINCIALI DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

CONDIZIONI IN CASO DI APERTURA

Premesso che l’art.1 del DPCM del 22 marzo prevede che tutti i professionisti ( anche quelli ai sensi della L.4/2013 ) possano operare sia in forma di singolo professionista sia in forma di impresa, nella piena consapevolezza della necessità di mantenere aperti in nostri studi per garantire la operatività dell’intera filiera condominiale, si sta ormai delineando la possibilità che indicherò per semplicità “condizionata “ secondo direttive che emergono dalle FAQ Governative e già prese in carico con Ordinanze Regionali come quella del Piemonte.

In sintesi e in attesa dei previsti provvedimenti formali di modifica del DPCM 22 Marzo, possiamo ad oggi assumere il seguente atteggiamento per la conduzione delle nostre attività:

Conferma della chiusura al pubblico degli studi professionali, con utilizzo preferenziale del lavoro agile in tutti i casi possibili.

Conferma dello svolgimento delle attività indifferibili ed urgenti o sottoposte a termini perentori di scadenza.

I titolari, i collaboratori e i dipendenti in smart-working potranno recarsi negli studi professionali e trattenersi per il solo tempo necessario per il ritiro e la consegna dei documenti. Consigliato fornire i dipendenti della dichiarazione che chiarisca l’incarico con modello già inviato il 24 us e nuovamente allegato.

Non è possibile incontrare persone presso i nostri uffici.

Le attività indifferibili ed urgenti sono individuate sulla base della autonoma e insindacabile valutazione del professionista coperta da segreto professionale, nel rispetto, comunque, degli obblighi di prevenzione del
contagio da COVID-19.

Il/I professionista può recarsi presso gli uffici postali al fine dell’invio e/o ritiro della corrispondenza e può recarsi presso gli uffici bancari previo appuntamento per disposizioni e ritiro di documentazione indispensabile per le proprie attività indifferibili ed urgenti o sottoposte a termini perentori di scadenza.

 

AGEVOLAZIONI IN CASO DI CHIUSURA ANCHE SOLO PARZIALE

 

in relazione alla possibilità, specie per le aree interessate o limitrofe alle “zone rosse” PC – PR – RM, di dovere comunque sospendere per un certo periodo la attività di uno o più dipendenti, Vi riporto di seguito le indicazioni di massima con gli allegati utili per la eventuale richiesta di Cassa Integrazione.

Tale procedura, pur essendo state fortemente semplificata rispetto al passato, o è comunque indispensabile sia seguita dal proprio Consulente del Lavoro.

La presente serve solo come indicazione di massima ed è comunque utile venga inviata a tutti gli Associati della propria Provincia, per fornire almeno le informazioni essenziali, per eventuali necessità.

In sintesi la situazione è la seguente secondo il Consulente che segue per conto del CS Regionale questo genere di problemi:

I datori di lavoro che hanno sospeso o ridotto l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, possono presentare domanda di concessione della CIG anche solo per una parte dei
dipendenti ( Cassa Integrazione Guadagni ) in deroga previo accordo con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative per un periodo non superiore a 9 settimane, dal 23 marzo 2020, ai sensi del DL 18/2020.

In Emilia Romagna però possiamo, in aggiunta, ricorrere all’accordo della Regione del 6/3 ( allegato ) per il quale il trattamento è riconosciuto a decorrere dal 23 febbraio 2020 e limitatamente ai dipendenti già in forza
alla medesima data, fino al 22/3.

Di fatto ci sono 2 differenti procedure per l’attivazione di CIG in Deroga in Emilia Romagna rispondenti rispettivamente al dettato di cui DL 9/2020 e alla nuova regolamentazione di cui al DL 18/2020.

L’Agenzia Regionale per il Lavoro ha reso disponibile il sistema informativo “SARE” per la presentazione delle domande di CIG in Deroga per le seguenti tipologie:

– CIG in deroga art. 17 D.L. 9/2020, della durata massima di 4 settimane attivabili retroattivamente a partire dal 23/02/2020 e con termine ultimo 22/03/2020, per la quale restano in vigore le condizione di accesso previste dall’accordo del 06/03/2020;

– CIG in deroga art. 22 D.L. 18/2020, della durata massima di 9 settimane e comunque utilizzabili entro il 31 agosto 2020.

I lavoratori dell’Emilia Romagna potranno quindi beneficiare di un periodo complessivo massimo di copertura degli ammortizzatori sociali in deroga dato dalla somma delle due tipologie di CIG in Deroga attivabili pari a 13 settimane (4+9).

Per poter accedere, tuttavia, a tale possibilità è necessario e fondamentale procedere prima alla richiesta di CIG in deroga di cui art. 17 DL 9/2020 per un periodo massimo di 4 settimane di sospensione nel periodo 23/02/2020-22/03/2020. Le domande di CIG in Deroga di cui all’art. 17 DL 9/2020 devono essere presentate alla Regione entro il
30 aprile 2020 ( se ne occupa il Consulente del Lavoro ).

Le domande di CIG in Deroga di cui all’art. 22 DL 18/2020 potranno essere presentate alla Regione solo successivamente a tale data. Per l’accesso alla Cassa Integrazione in Deroga di cui l’art. 22 del D.L. 18/2020 devono infatti essere ancora emanate precisazioni in merito quando la procedura sarà attiva.

Si allega quindi SOLO A SCOPO ILLUSTRATIVO il verbale di accordo editabile che andrebbe compilato nel caso di debba attivare la CIG in deroga fino al 22/3, e l’accordo della Regione.

Questa procedura è valida per colleghi che hanno fino ad un massimo di 5 dipendenti, per le strutture più grandi (che sono però solo poche decine in Emilia Romagna ) esistono procedure diverse come la FIS ( Fondo di Integrazione Salariale ) o la GIGO ( Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria ) a cui si può fare ricorso.

Tenete inoltre presente che si eroga per quanto a mia conoscenza secondo i seguenti modi:

* Anticipando il trattamento di cassa ai dipendenti alla fine di ogni mese, per poi conguagliarlo successivamente dai contributi da versare all’INPS quando il trattamento sarà autorizzato dall’Istituto;
* oppure se comunicando all’INPS che l’Istituto provveda a pagarlo direttamente ai lavoratori.

* E’ poi possibile concedere al dipendente il miglior favore di far maturare interamente i ratei di mensilità differite, di ferie e di rol a prescindere dalla riduzione/sospensione delle ore lavorate, oppure se far maturare i ratei rapportati alla sola prestazione eseguita.
* Il TFR invece si matura integralmente durante l’utilizzo degli ammortizzatori.

RIPETO – E’ OPPORTUNO FARE GIRARE QUESTA EMAIL CON I RELATIVI ALLEGATI A TUTTI I PROPRI ASSOCIATI

Copia sarà pubblicata con gli allegati, sui siti ANACIER a cura del Segretario Michele Previati e ANACIBO + ISTAGRAM a cura della sede di Bologna.

In copia anche il Direttore del Centro Studi Emilia Romagna solo per aggiornamento della attività.

Cordiali saluti

IL PRESIDENTE REGIONALE

Geom. Gian Luca Samoggia

 

200324 Emergenza Coronavirus – dichiarazione di accompagnamento per dipe…

accordo regione Emilia Romagna 6 marzo 2020

Verbale di accordo deroga 2020 Commercio ER – editabile (1)

 

Cosa si ferma e cosa va avanti nel condominio con il Dpcm del 22 marzo 2020

In allegato le considerazioni de ILSOLE24ORE di oggi lunedì 24 marzo.

Di seguito il link del sito del Governo con le FAQ applicative del DPCM 22 marzo CHE SARA’ AGGIORNATO GIORNO PER GIORNO CON NUOVE RISPOSTE e CHE CONSIGLIO DI SALVARE PER FUTURI ACCESSI

http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sul
le-misure-adottate-dal-governo/14278?gclid=EAIaIQobChMI9YKJ7Pmw6AIVia3tCh2VI
w9XEAAYASAAEgKIf_D_BwE

Un caro saluto.

IL PRESIDENTE REGIONALE

Geom. Gian Luca Samoggia

 

Coronavirus23.20.20

Prime istruzioni per Cassa Integrazione

Buongiorno a tutti.

Con questa email cercherò di inviare periodicamente a tutti i Presidenti
Provinciali le informazioni che possono essere ritenute importati per
informare tutti gli Associati della Regione Emilia Romagna in regime di
restrizione sanitaria.

Queste comunicazioni avranno lo scopo di informare per quanto possibile in
modo capillare tutti, anche coloro i quali per i più diversi motivi non
abbiano la possibilità di accedere facilmente agli altri siti o veicoli
informativi .

I contenuti potranno non essere particolarmente tempestivi, ma cercheranno
di tenere conto per quanto possibile delle esigenze locali.

Ritengo infatti opportuno evitare interpretazioni affrettate o non
adeguatamente ponderate che possano portare a decisioni errate o fuorvianti,
dovendo avere come obiettivo quello di rassicurare e per quanto possibile
correttamente indirizzare i nostri Associati

La sede Nazionale rappresenterà comunque l’unica fonte attendibile e avrà
comunque prevalenza su quanto attiene alla interpretazione dei fatti e dei
comportamenti più consoni da parte degli Amministratori.

Le email in indirizzo sono quelle dei Presidenti Provinciali e sono in
alcuni casi personali e utilizzabili solo in via riservata, in quanto messi
a disposizione da alcuni dei Presidenti per essere raggiungibili in regime
di restrizione dei contatti derivanti dal DPCM 23 Marzo, anche al di fuori
delle proprie sedi normali.

Tramite lo stesso gruppo dei Presidenti Provinciali conto di poter
raccogliere alcuni dati che ci consentano una lettura più precisa delle
situazione reali degli studi degli Amministratori Anaci, Provincia per
Provincia, per una elaborazione utile in caso di contatti con le Autorità o
necessità urgenti che possono coinvolgere la nostra categoria.

Vi prego quindi di usare questo gruppo solo per i motivi illustrati,
cercando di tralasciare almeno per il momento qualsiasi altro intento di
natura politica o di visibilità individuale poco utili in questi frangenti.

Vi ringrazio della Vs. attenzione e della Vs. disponibilità.

Un caro saluto.

IL PRESIDENTE REGIONALE

Geom. Gian Luca Samoggia

 

Prime informazioni Cigo_AO_deroga